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RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI

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RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI

RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI: CONTAGIO.
LESIONI DOLOSE O COLPOSE ?

In caso di contagio (es. HIV o epatite) a seguito di rapporti sessuali non protetti, affinchè sussista il dolo eventuale del reato di lesioni gravissime, non è sufficiente l’accettazione del rischio, da parte dell’imputato, del verificarsi dell’evento, ma occorre provare la riconoscibilità di un atteggiamento psichico che indichi una qualche adesione all’evento per il caso che esso si verifichi quale conseguenza non direttamente voluta della propria condotta.

Questo il principio di diritto sancito dalla Quinta Sezione della Cassazione con sentenza depositata il 4 giugno 2015, in linea con la nota e discussa sentenza Thyssen.

Il tema trattato riguarda i delicati rapporti e le differenze tra il c.d. dolo eventuale e la colpa cosciente.

Queste categorie trovano quotidiana applicazione in diverse fattispecie:
– sinistri stradali cagionati da conducenti in stato d’ebbrezza,
– sinistri mortali cagionati da rapinatori in fuga dalla polizia,
– rapporti sessuali non protetti,
– incidenti sul lavoro,
– lancio di sassi dal cavalcavia

Il caso in esame.

Tizio, affetto da epatite cronica da virus C ed avendo
consapevolezza della propria malattia e dei relativi metodi di trasmissione, consuma senza alcuna precauzione plurimi e ripetuti rapporti sessuali con l’amante Caia, alla quale taceva le proprie condizioni di salute, nonché le conseguenze a lui note derivanti da tali rapporti.

Caia viene contagiata e denuncia Tizio per lesioni dolose gravi artt. 582 e 583 c.p. (malattia del corpo probabilmente insanabile e, comunque, l’indebolimento permanente del fegato).

Il Gup condanna Tizio, ma per lesioni colpose.

Su appello del P.m. e della parte civile, la Corte d’appello di Bologna riqualifica il fatto in “doloso”.

Avverso tale sentenza, ricorre in Cassazione l’imputato.

La Suprema Corte accoglie il ricorso, annullando la sentenza impugnata con rinvio ad altra sezione della Corte di appello dì Bologna per nuovo esame.

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