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INFEDELTÀ CONIUGALE: NON SEMPRE PORTA ALL’ADDEBITO

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INFEDELTÀ CONIUGALE: NON SEMPRE PORTA ALL’ADDEBITO

La moglie, dopo aver scoperto la relazione extraconiugale di suo marito, intrattiene, a sua volta, per ripicca (e anche per piacere, aggiungiamo) una relazione con un altro uomo.

La separazione va addebitata al marito infedele, nonostante il tradimento della moglie, perchè è stata l’infedeltà del marito a cagionare la crisi del matrimonio, mentre l’adulterio della moglie è intervenuto in un momento in cui la crisi era già irrimediabilmente in atto.

La Corte di Cassazione torna sul tema del tradimento e dell’addebito della separazione, ricordando che grava sulla parte che richieda l’addebito della separazione (per violazione dell’obbligo di fedeltà) l’onere di provare la relativa condotta e, soprattutto, la sua efficacia causale rispetto alla c.d. intollerabile prosecuzione della convivenza; mentre, è onere di chi eccepisce l’inefficacia dei fatti posti a fondamento della domanda, e quindi dell’infedeltà nella determinazione dell’intollerabilità della convivenza, provare le circostanze su cui l’eccezione si fonda, vale a dire l’anteriorità della crisi matrimoniale all’accertata infedeltà.

A stabilirlo, la Prima sezione della Cassazione, con la sent. 3318, 2017, che, oltre a dichiarare inammissibile il ricorso del marito, lo ha condannato al pagamento delle spese del giudizio di cassazione, € 9.200,00, oltre al versamento dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato.

Confermata, dunque, la sentenza della Corte d’appello di Brescia, che ha ritenuto provato, sulla base di relazioni investigative e della deposizione di numerosi testi le seguenti circostanze:

1) è stata la relazione adulterina del marito che ha determinato la rottura del rapporto coniugale;

2) gli incontri della moglie con altro uomo erano successivi alla scoperta della relazione del marito, al definitivo abbandono della casa coniugale da parte di lui ed al deposito del ricorso per separazione, sicché il marito non era riuscito a provare il nesso causale tra l’adulterio della moglie e la crisi del matrimonio.

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