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CALL-CENTER: ILLECITE LE CONTINUE ED INSISTENTI TELEFONATE COMMERCIALI SUI NOSTRI CELLULARI

 

Tempi duri per il call-center.

Spesso, ormai, accade di ricevere, sul telefono fisso, cosi come sul cellulare, continue, spesso indesiderate, chiamate da parte di call-center a fini commerciali.

Ebbene, secondo la Cassazione (Sez. I, del 4 febbraio 2016), la pratica commerciale delle telefonate “senza operatore” opt-out (opzione di esclusione, “ti chiamo salvo tua contraria richiesta”) è illegittima. Cosi come la chiamata sull’utenza (il cellulare) non inserita in uno degli elenchi cartacei o elettronici a disposizione del pubblico.

E la diretta conseguenza di tale illegittima pratica commerciale è la denuncia della Società di call-center al Garante della Privacy o al Tribunale.

Il caso.

Il Garante della Privacy avviava un accertamento ispettivo nei riguardi di Enel Energia, per verificare l’osservanza delle norme in materia di protezione dei dati personali rispetto all’attività di telemarketing effettuata mediante autonomi soggetti (c.d. teleseller) previo utilizzo di piattaforma informatica (sistema Saas) messa a disposizione da Reitek SpA.

In particolare, il Garante sollecitava Enel Energia ad adottare una serie di misure di carattere tecnico, atte a garantire che il sistema Saas impedisse la reiterazione di chiamate su contatto abbattuto (c.d chiamate mute), escludendo la possibilità di chiamare la stessa utenza per un intervallo di tempo pari ad almeno 30 giorni.

Enel Energia obiettava che il consenso (ai sensi del comma 3-bis dell’art. 130) non fosse richiesto per i cittadini iscritti negli elenchi degli abbonati ai servizi di telefonia e che non abbia esercitato il diritto di opposizione mediante l’iscrizione nell’apposito registro delle opposizioni (c.d. sistema opt-out).

L’assunto del colosso energetico, però, secondo la Cassazione, è infondato, in quanto l’art. 130, comma 3-bis, va interpretato in coerenza alla direttiva comunitaria 2002/58 CE sulla c.d. e-privacy. In particolare, la soluzione opt-out (opzione di esclusione, “ti chiamo salvo tua contraria richiesta”) è possibile solo con riferimento alle chiamate “con” operatore, dunque, senza ausilio di sistemi automatici.

Concludendo, l’operatore di telemarketing (luce, gas, telefonia) deve chiamare sulla linea fissa e senza utilizzare il sistema di selezione automatica delle chiamate, quello senza operatore appunto, che produce il fenomeno delle “telefonate mute”.

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